7 superfrutti da non perdere

Esotici o nazionali, i superfrutti sono un concentrato naturale di vitamine e minerali

Si trovano freschi o disidratati, sfusi o confezionati, i superfrutti si possono gustare senza sensi di colpa, certi di aggiungere una buona dose di antiossidanti alla nostra dieta.

Ma cosa sono e da dove vengono?

La maggior parte arriva da lontano, ma altri da molto vicino. Un superfrutto è definito come un frutto che ha un contenuto estremamente alto di antiossidanti. Misurato in peso, più un frutto contiene questo potere antiossidante che aiuta a prevenire l’invecchiamento cutaneo e le malattie, più viene definito “super”.

Conosciamoli uno ad uno:

superfrutti/superfruits

bacche di aronia/aronia berries

Bacche di Aronia

Originarie del Nord America si sono diffuse anche in Nord Europa: hanno un aroma di vinaccia al punto che in Lithuania c’e’ un vino aromatizzato alle bacche di Aronia. Contengono anche dosi elevate di vitamina K, che non puo’ essere immagazzinata ne’ prodotta dal nostro organismo ed e’ fondamentale nei processi di metabolismo del calcio nelle ossa.

superfrutti/superfruits

bacche di goji/goji

Bacche di Goji

Provengono dal Tibet e proprio per i tibetanni rappresentano longevita’. Infatti sono ricche di vitaminaC e A, e di tiamina, un ottimo antiossidante. Hanno anche un effetto saziante e quindi sono ottime come snacks o aggiunte a insalate o couscous.

superfrutti/superfruits

semi di chia/chia seeds

Semi di Chia

Provengono dal Messico: gli Atzechi li associavano alla forza. Hanno un alto contenuto di calcio e sono perfette per coloro con intolleranza o allergia da lattosio, aiutando a fortificare ossa e muscoli. Perfetti nelle zuppe.

superfrutti/superfruits

frutto pitaya/pitaya pieces

Pitaya

Sempre dal Messico questo frutto tropicale, morbido dal gusto dolce e floreale ricco di vitamina C ed E. Perfetto per chi desidera un’abbronzatura sana ed uniforme: ricco di beta carotene, favorisce la sintesi di melanina. Ottimo aggiunto alla ricotta in una crema spuma che si trasforma in un delizioso dessert.

superfrutti/superfruits

bacche di Maqui/maqui berries

Bacche di Maqui

Spingendoci piu’ a sud del Messico, in Argentina ma soprattutto Cile, troviamo le bacche di Maqui, ricche di antocianine, un potente antiossidante. Assomigliano a dei mirtilli, posso essere mangiate da sole o aggiunte a delle zuppe fredde come il gazpacho, ed aiutano alla formazione di collagene.

superfrutti/superfruits

Alchechengi/physalis berry

Bacchi di Physalis

Sempre in Sud America troviamo queste bacche che in Italia chiamiamo alechechengi. Sono un vero concentrato di vitamine e minerali e contengono anche fibre. Gli Incas le chiamavano “gioiello d’oro” e ve le consiglio ricoperte di cioccolato: un delizia agrodolce perfetta.

superfrutti/superfruits

more di gelso/mulberries

More di Gelso

Originarie della Cina, le troviamo anche sul territorio italiano: sono una fonte naturale di ferro e vitamina C e perfette come snack o aggiunte ad insalate. Contengono il famoso reseveratrolo, un antiossidante che rallenta l’invecchiamento della pelle

Come gia’ detto, grazie all’alto contenuto di antiossidanti, tutti questi superfrutti sono ottimi per combattere i radicali liberi rallentando i processi di invecchiamento cellulare, proteggendo il sistema immunitario e abassando l’insorgenza di forme tumorali. Piccoli ma potenti!

Scritto da Tiziana

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