Aperitivo mediterraneo e sociale

 Alla scoperta di un aperitivo diverso

pitta con humus

pita con humus

Ieri sera sono stata ad un aperitivo, anzi, come diciamo noi a Milano, ad un happy hour. Niente di strano per una milanese, ma la stranezza è che questo aperitivo è stato organizzato da Susy Iovenio, una delle volontarie dell’associazione Soserm ( Sos Emergenza Rifugiati Milano) da Itaca, il ristorante greco della zona De Amicis.

In cucina Noor, una ingegnere irachena a Milano con le sue due figlie da qualche anno, scappata dal suo paese come tanti altri ha chiesto asilo politico in Italia.  Susy l’ha incontrata al famoso mezzanino della stazione centrale di Milano. Noor ha preparato per noi degli assaggi in vero stile mediorientale – altro che happy hour, una vera cena ..coi fiocchi!- con un piattone in cui la semplicità degli ingredienti, il loro gusto esotico e nello stesso tempo familiare, e l’equilibrio nutrizionale erano perfetti.

Altro che noccioline e patatine! Ci siamo deliziati con la pita – il pane utilizzato nella gran parte dei paesi del vicino oriente – che ha accompagnato la tradizionale crema di ceci , l’hummus, e lo tzatziki – dalla tipica ricetta siriana, con yogurt e aglio. Poi assaggi di carne e riso con piselli.

La presentazione è stata elegante, i sapori deliziosi e la serata piacevole.

Susy ci aveva già sorpreso lo scorso inverno con Mohamed: un cuoco siriano arrivato con i profughi e sbatacchiato qui e là tra i vari campi e il famoso mezzanino. Lì incontra le volontarie del Soserm, e nasce il progetto della cucina siriana a domicilio: Mohamad viene a casa, con tutti gli ingredienti necessari, prepara una fantastica cena siriana per te e i tuoi ospiti, poi rimette a posto tutto, pulisce ringrazia e saluta. Una cifra modica, una cena inaspettata, un servizio coi fiocchi: e si impara il rispetto, il piacere, la solidarietà tra popoli che non si conoscono.

Perché, a pensarci bene, della Siria si sente tanto parlare, dei profughi si parla, talvolta anche con insofferenza ( ahimè), ma soprattutto non si conoscono. Non si conoscono le loro vite, le loro tradizioni, la loro cultura. I siriani, e in genere i medio orientali, hanno una strepitosa cultura culinaria. E se sedersi a tavola e gustare i loro piatti può significare fare un passo verso una maggiore integrazione, comprensione e perché no anche pace tra i popoli…cosa c’è di meglio?

Purtroppo Mohamed mi dicono sia andato in Germania, e io non ho fatto in tempo ad invitarlo per una cena. L’iniziativa ha riscosso molto successo, e durante il periodo delle feste trovare una serata libera per poter organizzare una cena con lui era impossibile.

Ma Noor non me la lascio scappare: l’aperitivo di ieri è stato solo l’assaggio, Susy mi ha detto che Noor organizza cene a domicilio. Si è accordata con la cucina professionale di Itaca, prepara da loro i piatti più elaborati e poi arriva a casa con tante prelibatezze.Con Susy stanno organizzandosi per una pagina facebook, una serata fissa al ristorante e un take away. Signori, questa è la vera pace: sedetevi a tavola, spezzate il pane ( anzi, la pita!) e sorridete.

per informazioni: visitate la pagina Facebook Susy Iovieno

Scritto da Barbara

 

 

Scritto da Barbara

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